Tailandia con bambini: Bangkok, prima tappa

“Ma si dai, quest’anno in agosto andiamo all’avventura…!” questo é quello che ci siamo detti alcuni mesi prima della partenza, scegliendo come meta per le nostre vacanze la Thailandia. Detto fatto. Ci troviamo già su un volo Thai da Milano direzione Bangkok, in agosto, noi 4 (i bambini hanno 5 anni).

Arriviamo un po’ stanchi ed accaldati (siamo ad agosto, si sa che non é il periodo migliore per visitare Bangkok, ma sinceramente pensavo peggio).

thailandiaCi danno una camera al 51° piano dell’ Hotel Centara Grand nel Central World (l’avevo già detto io che soffrivo di vertigini vero?!), infatti non riesco a guardare giù, i bambini esaltati, sarebbero rimasti tutto il giorno appiccicati al vetro ad osservare la città dall’alto. Ma a Bangkok con bambini trovo sia importante alloggiare in un hotel abbastanza centrale (meglio se affacciato sul fiume per muoversi in barca) e con piscina sul tetto per una “pausa freschezza”  apprezzata sicuramente.

Decidiamo che per cena ci saremmo regalati una magnifica vista dalla terrazza del ristorante Red Sky Bar dell’Hotel Centara, all’ultimo piano dell’hotel. Per brindare alle vacanze in Thailandia ordiniamo una bella bottiglia di vino. Ci viene detto che oggi e un “National no alcohol day” (festa buddista) per cui nessuno può bere alcolici. Rispettiamo ovviamente la tradizione, ma la faccia da “L’urlo di Munch” di mio marito non la scorderò mai ! La vista sulla città (dicono) é veramente mozzafiato!

I più bei palazzi e templi di Bangkok

L’indomani ci alziamo presto, colazione abbondante e via a scoprire la città.

Per raggiungere il famoso Palazzo Reale, prendiamo una barca a motore che costeggia il fiume. Ottima idea per evitare di stare ore nel traffico e per vedere la città da un altro punto di vista.

thailandia Bangkok

Dall’imbarcadero all’entrata del Palazzo Reale ci sono al massimo 200 m. a piedi. Comperiamo pantaloni lunghi di lino per coprirci perché ci siamo dimenticati di portarli (e l’avevo letto non so quante volte che erano necessari per entrare nel Palazzo!). Fa veramente caldo ma la bellezza del luogo ce lo fa dimenticare. Il Palazzo é splendido, ci sono statue divertenti e colorate dappertutto. I bambini si divertono a fotografarle.

thailandia Bangkok

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thailandia BangkokCamminiamo verso il Wat Pho che ammiriamo e fotografiamo in tutta la sua bellezza. Questo enorme Buddha d’oro é lungo 45 m e alto 15 m ed ha la particolarità di essere sdraiato.

thailandia BangkokProseguiamo a piedi verso il fiume e prendiamo posto sulla terrazza del ristorante The Deck (dentro l’ hotel Arun Residence). La particolare location permette ai bambini di vedere il via vai delle barche sul fiume. La cucina thailandese é semplice, ma curata.

Saliamo su un tuc-tuc e ci facciamo accompagnare al mercato degli amuleti, poco distante da lì. Le bancarelle sono ricoperte da gingilli di ogni genere.

Decidiamo che ognuno può  sceglierne uno da comperare e da custodire per questa vacanza in Thailandia come porta fortuna.

Al pomeriggio, dopo un bagno in piscina nell’hotel, ci rechiamo al Lumphini Park (si può raggiungere in taxi, tuc-tuc o skytrain). Il grande parco é una vera oasi nella caotica città. Tra fiumi, giardini, persone che praticano yoga e thai chi, si possono trovare gli enormi (e dico enormi) varani liberi che sorvegliano il parco. Sono simili a coccodrilli, ma ovviamente erbivori, e possono raggiungere fino ai 2 metri di lunghezza. Giochiamo a chi ne trova di più… divertente!

Escursione al mercato galleggiante Damnoen Saduak

Il giorno dopo ci rechiamo con un taxi un po’ fuori città, per vedere il più antico e famoso mercato galleggiante di Bangkok (dicono), il Damnoen Saduak Floting Market. Dopo un bel po’ di attesa (perché é un po’ turistico anche se praticato da locali), ci imbarchiamo in una piroga di legno a motore e ci avventuriamo lungo il fiume.

E qui vediamo di tutto: uomini con serpenti al collo, donne che vendono galline morte, bambini che giocano nel fiume, venditori di frutti strani, signore con i tipici cappelli della Thailandia… ci divertiamo, fotografiamo, osserviamo e assaggiamo (solo cibi cotti o frutta da sbucciare, ovviamente).

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Finito il tour, ci lasciamo convincere dai bambini ad assistere allo spettacolo dei coccodrilli in una crocodile farm poco distante. Come immaginavo lo spettacolo si é dimostrato penoso, i coccodrilli vengono tenuti in vasche grandi poco più della mia vasca da bagno ma con 10 cm di acqua. Vengono trasportati in giro dalla coda e gli viene fatto di tutto, sorge spontaneo il pensiero: ma sono drogati? (i coccodrilli!). Chiaro, ai bambini é piaciuto.

In giro per mercatini

Al pomeriggio decidiamo di fare un giro a China Town, potendone ammirare il brulicare generale. Belle esperienza e tasche piene di cianfrusaglie!

thailandia BangkokIl giorno dopo ci avventuriamo tra le bancarelle di uno dei mercati più grandi al mondo, il Chatuchak weekend Market detto anche JJ Market (é aperto solo al week end). C’é veramente di tutto, 15’000 bancarelle visitate ogni week end da 200’000 persone. La parte che preferisco (e dove ci ho dato dentro con gli acquisti), é la parte dedicata ai giovani artisti locali (prodotti innovativi e di ottima qualità). Per gli amanti dello shopping, assolutamente da non perdere.

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Jim Thomson House ed il commercio della seta

L’ultimo giorno riusciamo a visitare anche la Jim Thomson House , una casa-museo situata in uno splendido parco in centro Bangkok. La casa é costruita interamente in teack (e senza utilizzare neanche un chiodo). Apparteneva ad un ricco imprenditore americano che fu famoso per il commercio della seta in Thailandia. Infatti si può ammirare sia come si filava la seta, sia il negozio per comperarla! Bisogna iscriversi sul posto e svolgere una visita guidata (a piedi nudi!) Poco interessante per i bambini, ma sicuramente un diversivo.

Cosa fare a Bangkok con bambini se piove:Asiatique The Riverfront

Al pomeriggio ci rechiamo all’ Asiatique The Riverfront (più interessante per i bambini). Si tratta di un centro aperto da poco di 80’000 metri quadrati comprendente bancarelle, giostre, ruota panoramica, 40 ristoranti, quasi tutti al coperto (ideale per le giornate di pioggia). È aperto dalle 17 alle 24 ed é vicino al fiume per cui raggiungibile in barca.

Rimaniamo a Bangkok 3 giorni interi, ma saremmo rimasti ancora un altro po’ perché c’é veramente tanto da fare e vedere. Visto che ci aspetta tanto altro, prendiamo un volo interno fino a Chang Mai.

Il nostro viaggio in Thailandia continua. Se questo articolo ti è piaciuto, leggi anche:

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Thailandia: Krabi e Ko Samui (terza tappa)

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