Oman: La Svizzera dell’Arabia

L’Oman viene definita “la Svizzera dell’ Arabia” non solo perché considerata una delle terre più ricche del Medio Oriente, ma anche perché é un paese molto sicuro, tranquillo, pulito e vi é un benessere generale. Se consideriamo anche che ci sono delle spiagge da sogno ancora poco conosciute turisticamente, montagne, oasi e deserto rosso, possiamo considerarla come meta ideale per una vacanza anche per i nostri bambini.

La stagione migliore per visitare l’Oman va da ottobre a marzo/aprile. Noi abbiamo scelto di trascorrere le scorse vacanze di Pasqua in questo magnifico paese, abbinando tour, scoperta, tradizione e meritato e relax. I nostri gemelli avevano quasi 6 anni.

Siamo partiti con un volo Omanair da Milano in direzione di Muscat, la capitale dell’Oman, dove siamo atterrati ben 7 ore dopo.

Abbiamo deciso di alloggiare all’hotel Shangri-la Al Husn, che si trova a ca. 30 minuti dalla capitale. Premessa: non sono una fan dei family resort, preferisco in genere hotel più piccoli e tipici, ma questo complesso si trova tra le montagne e il mare di un paesaggio mozzafiato ed é veramente magnifico. Il resort é composto da ben 3 categorie di hotel, tutti collegati tra loro, tutti della catena Shangri-la. Quello in cui abbiamo alloggiato (Al Husn) viene venduto come hotel “adults only” (in quanto i bambini non possono accedere alla piscina e alla spiaggia privata, ma all’hotel si, basta chiedere). Durante il giorno ci siamo poi spostati nelle piscine e nella spiaggia degli altri complessi. Gli altri 2 hotel sono molto più famigliari, con mini-club, attività per bambini, e attrazioni varie. C’é anche un fiumiciattolo che collega un hotel all’altro da percorrere con il gommone (bambini esaltati a fare le gare e genitori ancora di più….)

All’interno del resort ci sono oltre che ai vari ristoranti, boutique piscine e altro, anche un Eco center (centro marino) e sapete perché? Perché la spiaggia dell’hotel é una delle tante dove le tartarughe marine depongono le uova. Per preservare la sopravvivenza delle tartarughe, i biologi marini del centro si occupano di seguirle, curarle e dare le informazioni necessarie agli ospiti. Se siete fortunati come lo siamo stati noi e arrivate nel periodo giusto dell’anno, potete assistere alla schiusa delle uova e seguire il viaggio delle piccole tartarughine in mare. Inutile dirvi che si tratta di qualcosa di incredibile ed emozionante e auguro veramente a tutti di poter vedere una volta nella vita.

Abbiamo dunque usufruito dell’hotel come base e ci siamo spostati durante il giorno facendo varie escursioni per scoprire il paese.

La capitale Muscat

Per raggiungere Muscat dall’hotel ci sono i taxi o il bus navetta gratuito nel pomeriggio.

La città é molto pulita, curata e tranquilla. L’architettura é tipica ma moderna, la legge vieta la costruzione di palazzi proprio per non rovinare la cultura del paese.

Da non perdere assolutamente (se i bambini hanno più di 10 anni), la visita della grande moschea di Muscat: Sultan Qaboos. Noi l’abbiamo dovuta vedere da fuori (purtroppo). Una lettrice ci comunica però che é riuscita ad entrare lo stesso con una bambina piccola, per cui: “tentar non nuoce”.

Questa é l’unica moschea del Paese (e una delle poche del medioriente) aperta anche ai non musulmani. La moschea è stata completata nel 2001 ed è circondata da cinque minareti, simbolo dei cinque pilastri dell’Islam. Il pavimento è interamente ricoperto dal tappeto di 4.200 metri quadri, il più grande del mondo, mentre sul soffitto pende un lampadario di cristalli Swarovski con la sua altezza di 14 metri e le oltre mille lampadine. Si entra a piedi scalzi e ricordatevi pantaloni, maniche lunghe e copritevi il capo (le donne). Aperta dal sabato al mercoledì, dalle 8 alle 11.

Sempre da fuori, potete ammirare l’imponente Al Alam Palace, il palazzo ufficiale del sultano che è uno straordinario esempio di architettura islamica contemporanea, circondato da rigogliosi giardini e dallo splendido Porto di Mutrah.

Più volte ci siamo recati al Souq di Mutrah (che é il più grande e famoso), forse perché siamo stati attratti dal profumo di incenso, di spezie, di datteri, forse perché ci piaceva perderci tra i labirinti con centinaia di negozietti. Consiglio di andarci alla sera, prima del tramonto, perché l’ambiente é veramente magico. Fermatevi poi a cena in uno dei tanti ristoranti tipici o a passeggiate sul lungomare.

Escursione in mare per vedere i delfini

Questa non potete proprio perdervela….ci sono molti tour operator che propongono gite in mare per vedere i branchi di delfini che nuotano in mare aperto. Noi abbiamo scelto la comodità del tour organizzato dall’hotel (sicuramente più caro rispetto a quelli proposti in città). Abbiamo preferito un’imbarcazione piccola, perché si riesce ad arrivare molto più vicino. Quella mattina siamo stati fortunati perché ad aspettarci al largo c’erano almeno 50 delfini (ma se siete ancor più fortunati di noi, potete vedere anche le megattere). Questa volta mi é partita la lacrimuccia dall’emozione….

Abbiamo poi abbinato l’escursione in barca alla visita delle insenature tra le montagne e il mare e le calette di color verde smeraldo. Un sogno….

Escursione a Nizwa

Dovete calcolare una giornata intera per l’escursione nell’entroterra omanita perché la città di Nizwa è situata a circa un’ora e mezza di guida da Muscat (180 km) ed è oggi una delle più popolari attrazioni turistiche in Oman, con i suoi edifici storici e l’imponente forte costruito a metà del XVII secolo dal sultano. I bambini sono rimasti colpiti dalla visita al suo interno, in modo particolare dalle trappole costruite.

L’oasi di palme di Nizwa si estende per 8 km lungo il corso di due wadi (oasi). La città é centro per la coltivazione e la lavorazione di datteri. Noi ne abbiamo portati a casa ben 2 kg, e anche se li abbiamo regalati, ne abbiamo mangiati ancora a Natale….squisiti!

Al venerdì mattina, sulla piazza principale, c’é il mercato del bestiame, i bambini ne saranno affascinati.

Altre escursioni consigliate, ma che non abbiamo avuto il tempo di fare:

  • Grand Canyon (montagne simili al Grand Canyon americano)
  • The green mountain (terrazze di montagne verdi)
  • Wadi shab (stretto canyon, con fiume da attraversare tra le maestose montagne ricoperte di palme, richiede sforzo fisico)
  • Sharqiya Sands o Wahiba Sands (deserto rosso di sabbia fine)
  • Wadi Bani Khalid (oasi con laghetto dove si può nuotare)

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