Faido: picnic e bagno alla cascata della Piumogna

Preparate i bratwurst, salite in macchina e tutti a Faido!

Faido è un’ottima meta per una gita fuori porta all’aria aperta, immersi nella natura. La destinazione è adatta a tutta la famiglia ed è facilmente accessibile in auto o in treno. La meta principale è una delle più belle cascate ticinesi, la cascata della Piumogna.

Una volta entrati in paese seguite le indicazioni per la cascata: poco prima di arrivarci troverete un ampio parcheggio, con accanto un vasto parco giochi, parzialmente in ombra. Ci sono corde per arrampicarsi, altalene, una tirolese, una torre con ponte e scivolo, ed altri piccoli giochi.

La cascata della Piumogna

Accanto al parco giochi di Faido c’è il ponte in cemento che vi condurrà prima alla vecchia segheria e poi alla cascata della Piumogna. Il ponticello di legno che troverete sopra il laghetto/torrente dove si infrange la cascata vi porterà ad un’ampia zona ombreggiata, attrezzata con tavoli da pic-nic e griglie fisse – quindi non dimenticate di portarvi da casa tutto l’occorrente per una bella grigliata.

Le acque della cascata, per quanto il suo salto (anzi i salti) non sia molto alto, sono impetuose. Per questo motivo, infatti, in passato era stata creata una centrale idroelettrica. Sapete quando è il momento migliore per andarci? Pochi giorni dopo un grande acquazzone, così sarà ancora più ruggente. Si può anche fare il bagno, se avete il fisico degli orsi polari.

Nel bosco di Faido sopra la Piumogna

faido cascata della piumogna

Non vi basta? Portate i bimbi a conoscere il bosco ed ammirare la cascata della Piumogna dall’alto. Seguite il il sentiero didattico delle leggende dedicato alle diverse piante presenti (ce ne sono 30 contrassegnate), e che in estate viene completato con opere degli allievi delle scuole locali ispirate alle leggende della zona – piacerà sicuramente.

Una in particolare è interessantissima: narra di gnomi dispettosi che saccheggiavano le case del paese, e che furono allontanati da San Carlo in persona, che li gettò nella acque impetuose della cascata.

Il sentiero poi vi condurrà al ponte di sasso (il ponte romano) posto proprio sopra la cascata, prima del gran salto per poi ridiscendere verso la base della cascata. Il panorama è mozzafiato.

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